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Le
Ricette
Le ricette di cucina non sono
formule chimiche. Il gusto è legato alla vostra educazione
alimentare. Ci sono mode anche in cucina ma per fortuna passano.
La prepararazione di un buon piatto richiede la corretta scelta
della materia prima da utilizzare, l'uso di ingredienti genuini,
rispetto della stagionalità degli alimenti.
Il buon cuoco non ha segreti ma grande competenza e umiltà
nello svolgere il proprio lavoro. Tutto questo è fondamentale
per la riuscita di buoni piatti.
Mi permetto di dare un piccolo consiglio a tutti coloro che si dilettano
di cucina:
quando pensate un piatto e lo volete preparare, non cadete nell'errore
di voler stupire i vostri ospiti con effetti speciali; dimostrate
semplicemente la vostra competenza nella conoscenza di ciò
che state preparando.
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Cappunadda di tonno
E' una sorta di insalata di pane secco, pomodori e tonno.
Per 4 persone.
2 gallette (pane secco) inumidito con
acqua e spezzato in piccoli pezzi, senza sbriciolarli.
4 pomodori da insalata tagliati a spicchi piccoli.
5-6 foglie di basilico.
200 g di buzzonaglia di tonno (tonno sott'olio in scatola)
1 facussa (cetriolo tipico) tagliato a fettine.
Il tutto va condito con ottimo olio d'oliva e 2 cucchiai d'aceto.
P.S.
Se avete la possibilità di avere le materie prima disponibili,
potreste aggiungere qualche fetta di cuore di tonno e musciamme.
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Bobba
Col termine bobba, nel dialetto tabarkino s'intende
un passato di fave fresche e verdure fresche.
Questo passato si presenta cremoso ed è consigliato gustarlo
tiepido. La sua bontà è molto legata al profumo
del basilico e all'aroma delle verdure fresche.
Per 4 persone.
500 g di fave secche decorticate e spaccate
a metà.
Come tutti i legumi secchi, anche le fave, prima di essere cotte
hanno bisogno di stare in ammollo in acqua tiepida almeno dalla
notte prima.
Passata la notte vanno sciacquate, fatte cuocere a fuoco lento
in una pentola capiente con acqua abbondante.
Dopo circa un'ora circa di cottura unire 3 spicchi d'aglio,
3 carote, 3 zucchine, 200 g di cavolo verza, 2 pomodori freschi,
(il tutto tritato grossolanamente).
Fate cuocere per circa 3 ore a fuoco lento controllando che
non evapori tutta l'acqua.
A cottura ultimata, passate il tutto con un passaverdure medio.
Al momento di servire aggiungete 5-6 foglie di basilico tritato
aggiustando si sale ed olio.
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Tortino di baccalà e cavolfiore
Per 4 persone.
Ammollare in acqua corrente 500 g. di
baccalà (varietà ragno) per almeno 3/4 giorni.
Dopo averlo dissalato il pesce è pronto per la cottura
in abbondante acqua priva di sale. Fate lessare delicatamente
per 30 minuti circa, dopo di chè pulitelo con molta cura
in modo che resti solo la polpa, senza pelle e lische.
Preparate un cavolfiore da circa 600 g.
Pulitelo togliendo le parti verdi più dure e tagliatelo
in piccoli pezzi, lavandolo bene sotto acqua corrente. Affettate
una bella cipolla bianca, fatela dorare con un filo d'olio d'oliva
in un tegame largo dai bordi bassi.
Aggiungete il cavolo e fate stufare il tutto per circa 20 minuti,
aggiungendo 3 cucchiai di aceto di vino bianco e se necessario
qualche bicchiere d'acqua.
Procuratevi uno stampo tondo di circa 8 cm di diametro e al
centro del piato create un tortino con strati alterni di cavoli
e baccalà.
Il tutto va servito tiepido.
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o se abbiamo stimolato la vostra curiosità, inviateci un
email: nel limite del
possibile avrete delle risposte.
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